Mutuo tra privati

Se l’intento è quello di acquistare una nuova casa, e non disponiamo della cifra necessaria a farlo, allora dovremo accendere un mutuo immobiliare. Sebbene quello di rivolgersi a una banca è il metodo più diffuso, è possibile ottenere un mutuo anche tra privati. In questo articolo vedremo come fare, mentre invece se desideriamo ulteriori informazioni sui prestiti tra privati possiamo consultare il sito internet iprestitiaprivati.it.

Non essendoci una banca di mezzo, che possa effettuare controlli sul richiedente e ottenere le garanzie necessarie per la sottoscrizione, nel caso di un mutuo tra privati il creditore deve fare attenzione. In caso contrario rischia di elargire un capitale a una persona inaffidabile finanziariamente, e che non provvederà a restituirgli quanto ricevuto. La prima cosa da fare prima di prestare il denaro è assicurarci che il richiedente possa risarcire il debito contratto. Se le garanzie sono troppo deboli, o abbiamo dubbi in merito, sarà bene abbandonare l’idea.

Essendo poi una cifra molto alta, saremo obbligati a utilizzare metodi di pagamento come il bonifico bancario. Questo ci permette di essere trasparenti di fronte al fisco, ma anche di avere delle prove scritte inerenti al prestito. Per lo stesso motivo sarà bene sottoscrivere un contratto, tramite scrittura privata o con l’aiuto di un notaio, in cui è registrato il valore del finanziamento e i tempi di restituzione, così come l’ammontare delle rate mensili e la loro scadenza. Carta canta, si dice, e in caso di rifiuto del debitore di restituirci il denaro avremo delle prove scritte in cui sono siglati i termini del patto. E poi se l’Agenzia delle Entrate dovesse richiedere spiegazioni su questo spostamento di denaro avremo modo di fornirgliele.

Un’ultima cosa a cui fare attenzione sono gli interessi. Se sono previsti allora il mutuo dovrà intendersi fruttifero, in caso contrario sarà un mutuo oneroso – ovvero il debitore dovrà rendere al creditore solo il capitale che gli è stato prestato. Queste diciture vanno inserite nel contratto. Inoltre sarà bene stabilire un tasso di interesse adeguato, che non sia troppo basso (meno del 3 o 4 %) né troppo alto (altrimenti diventa un prestito usuraio, e quindi illegale).